|
|
L'agenzia di comunicazione SUONIMMAGINI è lieta di presentare il dipinto recentemente scoperto in un'abitazione del Nord Italia e che tutti gli elementi sinora in possesso tendono ad attribuire al grande Van Gogh In questa pagina, passo per passo, tutti gli sviluppi della vicenda. |
Numero di accessi a questa pagina dal giorno 8 dicembre 2005
Questa pagina è stata aggiornata il 20 settembre 2006 |
|
Copyrigth: tutti i diritti sono riservati. Per l'utilizzo di questa immagine scrivere una e-mail alla nostra agenzia. |
||
|
"Rientro a casa di contadini al tramonto" |
||
| LINK | ||
Sito ufficiale
|
||
|
In data venerdì 16 dicembre
2005 sono state eseguite sul dipinto analisi non distruttive dall'azienda
specializzata Ars Mensurae di Roma, nella persona del dottor Stefano
Ridolfi. Nello specifico le indagini scientifiche 'Fluorescenza X (EDXRF)'
'Radiografia X' ' Riflettologia infrarossa (B/N e Falso colore)' tendono a
verificare la datazione della tela, la composizione chimica dei pigmenti,
ed innumerevoli altri dati considerati indispensabile sostegno scientifico
all'attribuzione del dipinto a Van Gogh. La relazione dettagliata sarà
resa nota non appena tutti i risultati delle indagini saranno stati
vagliati dal Prof. Giovanni Gigante, Università La Sapienza, Corso di
Laurea in Scienze Applicate ai Beni Culturali e alla Diagnostica per la
loro conservazione.
In data 15 gennaio il Prof. Giovanni Ettore Gigante ed il Dott. Stefano Ridolfi hanno prodotto una corposa relazione scientifica le cui conclusioni sostanzialmente affermano che: "Il dipinto esaminato è stato prodotto con pigmenti in uso alla fine del XIX secolo ed in gran parte appartenenti sulla base della letteratura alla tavolozza di Van Gogh..." (La relazione integrale sarà messa a disposizione della stampa.) Nella foto dell'articolo sotto il dottor Stefano Ridolfi mentre esegue le misurazioni. L'articolo è uscito sul QN Il Giorno in data 4 gennaio 2006. |
|
|
|
Il Prof. Giovanni Ettore Gigante |
||
|
|
||
|
PERIZIA CALLIGRAFICA SULLA FIRMA L'agenzia SUONIMMAGINI ha commissionato una perizia calligrafica sulla firma 'Vincent' che si trova nell'angolo in basso a sinistra del dipinto. L'incarico è stato affidato, nel mese di gennaio, alla dott.ssa Nicole Boille Calendreau, diplomata dalla Société Française de Graphologie, membro del Groupement des Graphologues-Conseils de France e Presidente onorario dell'Arigraf, Associazione Italiana di Ricerca Grafologia. La dott.ssa Nicole Boille opererà in collaborazione con la dott.ssa Elena Manetti, Presidente dell'ARIGRAF Milano e docente di grafologia. Lunedì 13 febbraio 2006 è stato eseguito il sopralluogo delle grafologhe Nicole Boille ed Elena Manetti nel caveau bancario dove è custodito il dipinto. La visione accurata dell'opera, a quanto ci comunicano, ha fugato nel parere delle due prestigiose professioniste, ogni residuo dubbio sull'autenticità della firma. In data 26 febbraio 2006 è stata terminata la perizia calligrafica. Il lavoro, che si sviluppa in oltre 50 pagine di relazione, si conclude con il seguente PARERE: "La firma 'Vincent', apposta in basso a sinistra del quadro in fase di accertamento, e i cui pigmenti sono simili al dipinto sul quale è stata vergata, è riconducibile alla mano di Vincent Van Gogh." Il testo integrale della perizia è a disposizione della stampa o di studiosi d'arte interessati alla vicenda. Per prenderne visione rivolgersi all'agenzia SUONIMMAGINI (Tel. 0331-433896, anche via e-mail: caminiti@epinet.it) |
Nicole Boille Calendreau ed Elena Manetti davanti al dipinto |
|
|
In data
23 marzo 2006
l'agenzia SUONIMMAGINI ha dato
incarico alla casa d'aste Christie's
di occuparsi delle procedure per ottenere il definitivo riconoscimento del
dipinto da parte del Van Gogh Museum di Amsterdam.
Alla data del 10 settembre 2006 sappiamo che il Van Gogh Museum ha acquisito con interesse la documentazione inviata da Christie's. |
||
|
Forti analogie con questo
dipinto possono essere riscontrate nel quadro 'Wood
Gatherers In The Snow'
Un chiaro accenno al soggetto di quest'opera si può riscontrare nella lettera al fratello Theo (n° 410) dove, nella frase che inizia "But that last expression is, I think, better ...ecc." Van Gogh parla di una contadina che ritorna a casa dopo aver piantato patate (infatti i due cesti sono vuoti). E di seguito parla di due mezze capanne con un solo tetto di paglia (ma che mantengono i due camini) che si sorreggono come due vecchi coniugi. Nel dipinto è ben evidente il tetto di paglia che quasi segue il tetto della costruzione in primo piano (che, invece, è, evidentemente, di altro e più solido materiale), ed i due camini. I link riportano al sito www.vggallery.com certamente il più completo su Van Gogh ed approvato dal Van Gogh Museum di Amsterdam. |
||